Giornata mondiale del sorriso: la felicità è contagiosa (e 3 consigli per diffonderla)
Giornata mondiale del sorriso: la felicità è contagiosa (e 3 consigli per diffonderla)

Giornata mondiale del sorriso: la felicità è contagiosa (e 3 consigli per diffonderla)

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Ogni primo venerdì di ottobre si celebra la “World Smile Day” (Giornata mondiale del sorriso), giornata creata nel 1999 da Harvey Ball, un simpatico disegnatore pubblicitario che nella vita ha avuto un altro grande merito: aver inventato la famosissima “smiley face”, la faccina che sorride.

Due “smiley faces” via: Pexels

La nascita dello “smile” più famoso di sempre

Harvey lavorava già in proprio a Worchester (USA) quando nel 1963 gli fu fatta una commissione molto particolare. Partiamo dall’inizio: in quell’anno la “State Mutual Life Assurance Company of America” aveva appena acquisito un’altra compagnia e i dirigenti iniziarono a notare dei livelli insolitamente bassi nel morale dei dipendenti.

Serviva allora un’idea creativa, innovativa, speciale per risollevare gli animi e garantire un sereno proseguo all’azienda; la State Mutual si rivolse quindi ad Harvey per creare un design “felice” da applicare a delle spillette. Harvey ebbe un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: propose ai dirigenti l’immagine di un cerchio perfetto, colorato di un vivace giallo che richiamava il sole. All’interno ci disegnò due occhi, di cui uno poco più grande rispetto all’altro, e un grande sorriso, anch’esso imperfetto, che alcuni addirittura hanno paragonato a quello della Monna Lisa.

Da lì in poi, un successo sfrenato: la trovata grafica fece generare migliaia di spillette, richieste all’azienda da ogni parte del mondo. L’immagine spopolò, diventando un fenomeno di massa nella cultura del ‘900 e oggetto dalla contestata “paternità”; Harvey infatti non richiese mai un copyright sull’immagine, ricevendo come unico profitto solo i 45 dollari pattuiti inizialmente con la State Mutual.

sorriso
I “nipoti” dello smiley di Ball via: Pexels

Harvey Ball ha poi partecipato a vari eventi commemorativi della sua più grande opera. L’istituzione della “World Smile Day” è stata definita da lui stesso “l’altra buona idea” che ha avuto nella sua vita: l’idea principale era quella di dedicare la giornata alle buoni azioni verso il prossimo. Il motto coniato per l’occasione recita: “Fai una buona azione. Aiuta una persona a sorridere”.

A seguito della morte di Harvey nel 2001, fu istituita la “Harvey Ball World Smile Foundation”, principale sponsor della Giornata mondiale del sorriso. La fondazione collabora con celebrità e organizzazioni non-profit per diffondere iniziative solidali: ogni anno, durante la “World Smile Day”, vengono organizzate varie attività nella sede principale a Worchester. Se siete curiosi sull’operato dell’organizzazione, date pure un’occhiata qui: https://www.worldsmile.org/index.php

Sorridere è umano

Il sorriso e il pianto sono le prime forme di comunicazione che utilizzano gli esseri umani: non solo, è largamente riconosciuto nella comunità scientifica che il sorriso e la risata siano abilità emotive innate, cioè già presenti nel corredo genetico umano.

Entro i due mesi di vita i neonati sono soliti esprimere un sorriso “riflesso” e inconsapevole, determinato da una stimolazione o da un generale benessere psicofisico. Dai due mesi in poi, generalmente, i bambini iniziano ad utilizzare il sorriso nella sua funzione sociale: esso diventa un modo per connettersi con il mondo sociale che lo circonda ed esprimere sé stessi. I bambini piccoli in questa fase sorridono, ad esempio, se vedono il viso del proprio caregiver (un genitore o chi se ne prende cura) o se vengono esposti a stimoli familiari.

Sapevate che fingere un sorriso non è così semplice? Gli scienziati hanno studiato a lungo le caratteristiche di un sorriso puro e genuino, determinato da gioia e felicità totalizzanti: si chiama sorriso di Duchenne, ed è particolare perché muove muscoli facciali che senza la scarica emotiva non riuscirebbero a contrarsi. La bocca rivolta verso l’alto contrae il muscolo zigomatico maggiore e intorno agli occhi vengono contratti i muscoli orbicolari. Pensateci: se una persona indossasse una mascherina, voi riuscireste comunque a capire se stia sorridendo o meno? Recentemente sono stati svolti molti studi a proposito!

Sorridere, ridere di gusto, ridere a crepapelle generano un gran bene per la nostra salute: sono azioni che permettono di scaricare tensioni e diminuire il cortisolo, l’ormone dello stress, nonché stimolare il rilascio di endorfine, rallentano il battito cardiaco e rafforzano il sistema immunitario.

Condividi un sorriso con Univox

La socialità è fondamentale per l’essere umano e il sorriso è un veicolo potente in tal senso: il sorriso è contagioso e stimola nelle persone attorno una risposta uguale. Sorridere per noi è felicità, è compagnia e soprattutto cura (e sappiamo quanto sia fondamentale curare sé stessi e gli altri https://univox.it/2022/08/22/cura-antologia-tematica-univox/)

Per questo, vi proponiamo delle piccole azioni da mettere in atto oggi:

  1. Chiama/messaggia un* amic*, un parente, una persona a te cara e parlate di un episodio particolarmente felice che avete condiviso insieme;
  2. Prenditi del tempo per fare qualcosa che ti renda felice: ascolta la tua musica, leggi un bel libro, rivediti per la millesima volta il tuo comfort film, inizia quel progetto a cui hai pensato a lungo. Tutto, purché ti dia serenità;
  3. In memoria dello spirito di Ball, metti in atto una semplice azione che renda felice qualcuno: aiuta la signora in fondo alla strada, chiedi un caffè a quel ragazzo che ti sta tanto simpatico, fai una piccola donazione per una causa che ti sta a cuore.

Ricordati di sorridere (e di far sorridere chi ti è attorno)!

The catch phrase for the day is “Do an act of kindness. Help one person smile.”

Harvey Ball

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Cheese! via: Pexels

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3 commenti

  1. Luigi

    Bellissima e lodevole iniziativa, non conoscevo l ‘ importanza e la bellezza di questa giornata…Ringrazio chi come Roberta Basile, ha evidenziato nel suo racconto , l espressione e la positività di un semplice sorriso anche e sopratutto nei confronti del prossimo….alle volte non ci si rende conto, come dalle piccole cose e dai semplici gesti, si possa costruire un mondo migliore….😂smile.

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