Non c’è esercizio migliore per il cuore che stendere la mano e aiutare gli altri ad alzarsi.
Henry Ford
I servizi di Univox
Per la nostra associazione è di vitale importanza la collaborazione con professionisti e attivisti, con lo scopo di proporre un piano di iniziative di qualità e, al tempo stesso, di valore. Da qui nasce la creazione di spazi d’ascolto e di condivisione fruibili da tutti coloro che sentano il bisogno di iniziare un percorso di cura e di auto-consapevolezza.

L’esigenza di offrire la possibilità a chiunque di mettersi in gioco e di apprendere nuove strategie per migliorarsi è alla base del nostro Statuto e per questo abbiamo studiato con passione e ambizione due servizi accessibili da tutta Italia (e non solo!) e in qualunque momento della giornata. Stiamo parlando di:
- PuntoPsi, lo sportello psicologico di Univox a tariffe calmierate;
- StudentHub, la community digitale di Univox dedicata a tutti gli studenti.
Altri sono in cantiere e non vediamo l’ora di parlarvene! Ve lo spieghiamo in breve.
PuntoPsi
PuntoPsi nasce come sportello gestito da quattro referenti esperte nell’ambito della psicologia, che permette a chiunque di rivolgersi ad un professionista della salute mentale per iniziare un percorso psicologico. Tutti i nostri psicologi sono qualificati e iscritti all’Albo Nazionale degli Psicologi, firmano un patto di collaborazione con l’associazione che garantisce un lavoro professionale e funzionale.

Il primo incontro è sempre gratuito, ma non costituisce una vera e propria seduta: si tratta di un colloquio conoscitivo di circa 40 minuti, in cui il paziente può approcciarsi con lo psicologo e comprendere se c’è un buon grado di compatibilità . In seguito si sceglie se proseguire con un percorso o se interrompere, cambiando eventualmente psicologo. Dopo il primo colloquio, ogni seduta ha un costo di 40 euro e la durata dipende dal singolo professionista (in media 60 minuti).
Se vuoi saperne di più, visita la pagina dedicata e scopri il team degli psicologi di Univox.
StudentHub
StudentHub, invece, nasce come spazio di condivisione tra studenti liceali e universitari con gli obiettivi di costruire una comunità accogliente, creare un punto di riferimento e offrire supporto educativo, psicologico e sociale.

Tra le proposte di servizi, vi sono la creazione di aule studio virtuali, l’elaborazione di materiali didattici ausiliari, consulenze di orientamento scolastico e universitario, consulenze con esperti di disturbi specifici dell’apprendimento, supporto psicologico, attività sociali e di intrattenimento, webinar e workshop divulgativi. Tutto ciò è reso possibile dall’uso di piattaforme digitali come Google Meet e Discord, che permettono uno spazio di contatto e connessione sicura e soddisfacente.
L’aiuto peer to peer, “pari a pari”, ha un valore inestimabile: migliora lo sviluppo delle competenze e delle pratiche cliniche con la simulazione. Uno studio ha dimostrato che gli studenti che hanno utilizzato la formazione peer-to-peer con i propri coetanei hanno aumentato la fiducia in se stessi e lo sviluppo delle abilità psicomotorie.
Un altro studio ha suggerito che con la formazione peer-to-peer si ottengono migliori prestazioni da parte degli studenti rispetto alle tradizionali lezioni frontali. Tali ricerche mettono in evidenza come la formazione peer-to-peer sia il metodo di apprendimento migliore per ottenere i risultati maggiori.
Il gruppo dei pari, inoltre, costituisce una sorta di laboratorio sociale in cui sviluppare consapevolezze, testare nuove attività , progettare e condividere insieme, dando la possibilità agli studenti di migliorare la propria autostima e le capacità sociali, relazionali e comunicative.
L’insegnamento reciproco consente agli studenti di accrescere e perfezionare le proprie conoscenze, i metodi di studio e la capacità di problem solving. Occorre evidenziare che entrambi i partecipanti trarranno vantaggio da tale strategia didattica in quanto, lo “studente tutor” sarà valorizzato e responsabilizzato da questo ruolo e svilupperà , conseguentemente, un comportamento sempre più propositivo nei confronti della scuola e del percorso didattico; l’altro studente trarrà vantaggio dal lavorare in un ambiente protetto con una persona considerata più vicina a lui.
Se vuoi saperne di più, visita la pagina dedicata e scopri la community studentesca di Univox.
PuntoEdu
Adesso sbarca in Univox anche PuntoEdu, il nostro sportello pedagogico destinato a tutte le fasce d’età . Prima domanda a cui spesso non sappiamo però rispondere è…chi è lÉ™ pedagogista?
Si tratta di unÉ™ professionista espertÉ™ nei processi educativi e formativi, con una preparazione accademica approfondita in Scienze Pedagogiche. Opera in diversi contesti, come i servizi socio-educativi, scolastici, culturali e giudiziari, offrendo il suo supporto a persone di ogni età . Le sue principali attività comprendono la progettazione, il coordinamento, l’attuazione e la valutazione di interventi pedagogici, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo armonico e completo dell’individuo.

Dunque, lo sportello pedagogico si rivolge a
- Studenti: per affrontare le difficoltà scolastiche, relazionali o organizzative, favorendo il successo formativo e il benessere personale;
- Genitori: per ricedere supporto nella gestione educativa dei figli, migliorando le competenze genitoriali e la comunicazione familiare;
- Insegnanti: per consulenze su metodologie didattiche inclusive, gestione di alunni con Bisogni Educativi Speciali (in sigla BES) e sviluppo di strategie educative efficaci.
Puoi scoprire maggiori informazioni visitando la nostra pagina su PuntoEdu!
