Archetipi ribelli: è questo il nome che abbiamo scelto per un progetto che era sin dal principio destinato ad essere una missione speciale e stupefacente. Non sarebbero bastati incontri di sensibilizzazione, eventi di promozione, sessioni culturali: perché non osare creare un gioco didattico per raccontare la terribile stereotipizzazione di genere di cui la nostra società è vittima?
Cosa abbiamo realizzato? Un mazzo di carte da gioco editate completamente da un gruppo di giovani studenti e studentesse, che hanno lavorato con educatori e psicologi per esprimere al meglio il concetto di violenza di genere. Non vediamo l’ora di raccontartele.

Futura – La Puglia per la Parità 2025
Il progetto è stato steso e realizzato dai volontari del team “Progettazione”: si tratta di uno dei gruppi di lavoro che caratterizzano il volontariato in Univox e si occupa nel quotidiano di allestire attività progettuali destinati a bandi nazionali, regionali e locali o semplicemente per operatività interna all’associazione.
Grande spunto di riflessione è stato per noi “Futura – La Puglia per la Parità 2025“, un bando proposto dalla Regione Puglia e volto a proporre finanziamenti ad enti del terzo settore che edificassero attività di sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza di genere. Annualmente il bando ha permesso a tantissime associazioni di realizzare progetti d’ispirazione, perché contrastare la violenza deve e sarà sempre una grande priorità sociale.
Per quest’edizione Univox ha proposto proprio “Archetipi ribelli“: scopriamo di che si tratta.
Archetipi ribelli: il progetto
Il progetto nasce con la proposta di due vie d’azione:

- Attività di sensibilizzazione sulla parità di genere e azione di consapevolizzazione delle forme di violenza di genere;
- Progettazione di un elaborato artistico da parte di utenti under 25 come risultato di una riflessione attiva e collettiva contro lo stereotipo di genere.
Si sono uniti al progetto tantissimi partner locali:
- L’associazione In.Con.Tra ODV
- Impact Hub Bari
- Portineria 21
- L’associazione Università Popolare Scienze evolutive e creative APS
- Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS
- L’associazione MoveOn ETS
- L’associazione Lovum APS
- L’associazione NonSeiSola APS
- L’associazione Progetto Itaca Bari ODV
- Il Centro per la Famiglia di Barletta APS
- Il Centro di Psicotraumatologia Psyintegra
- Il Liceo Classico Socrate di Bari
Un ringraziamento speciale lo dedichiamo alle avvocate Grazia Forcella e Rosanna Fiorella per il loro supporto nell’allestimento di momento di riflessione attiva sul tema della violenza di genere, e all’associazione NonSeiSola Bari APS per averci permesso di raggiungere un paese limitrofo alla città di Bari, dove vi è la nostra sede legale, e per aver realizzato un evento di psicoeducazione collettiva.
Archetipi Ribelli: il gioco
Entriamo ora nel vivo del progetto: come abbiamo creato queste fantastiche carte?

Con il supporto del Liceo Classico Socrate di Bari, siamo entrati a contatto con un gruppo di circa 10 studenti e studentesse interessati a prendere parte ad una missione di promozione alla parità di genere, ma soprattutto pronti a offrire qualcosa di sé per rendere il progetto davvero unico.
É così che abbiamo conosciuto Virginia, Alessia, Giorgia, Federica, Antonio, Stefano, Sara, Ingrid, Gabriele, Giorgia e Valentina. Ci siamo raccolti nell’accogliente sala formazione del CSV San Nicola e abbiamo raccontato frammenti di noi, ciò in cui crediamo e come avremmo potuto rendere quest’occasione il più preziosa possibile.
Hanno partecipato agli incontri anche le avvocate Grazia Corcella e Rosanna Fiorella, che hanno introdotto come solo loro sanno fare il tema della violenza di genere, come riconoscerla e come contrastarla. Sono intervenute anche le psicologhe Fabiana Pellegrini e Laura Somma, che hanno accompagnato le ragazze e i ragazzi nella fase conclusiva del progetto, ponendo enfasi sul concetto di rispetto e di cura verso l’altro. Io ho avuto l’immenso piacere, in qualità di specializzanda in arteterapia plastico-pittorica, di guidare l’intero progetto grafico: dalla pianificazione delle carte al suo editing digitale finale e al processo di stampa.
Le carte da gioco contengono disegni fatti interamente dagli studenti e dalle studentesse che hanno preso parte al progetto, incluso il logo del gioco. Giocare è semplicissimo: basterà seguire le regole del gioco “Memory” e riconoscere i cuori dello stesso colore. Ogni coppia di carte con il cuore dallo stesso colore contiene un’immagine di stereotipi e un’immagine di reazione allo stereotipo. Il gioco è ottenibile dietro donazione all’associazione. Per maggiori informazioni puoi contattarci su apsunivox@gmail.com.
La serata di restituzione
Anche quest’avventura bellissima è giunta al termine, ma non ci siamo fatti prendere troppo dalla nostalgia organizzando un super evento di restituzione finale. Ci ha accolti il locale “Caffè Portineria”, in Via Roberto da Bari, ormai quasi casa per noi di Univox, e abbiamo raccontato tutto l’iter del progetto.
Abbiamo affidato il compito di consegnare gli attestati di partecipazione all’immancabile Elisabetta Vaccarella, l’Assessora alla Giustizia, al benessere sociale e ai Diritti sociali, che rende con la sua presenza i nostri eventi sempre più speciali e unici.

