“ACE WEEK”: dal 23 al 29 ottobre parliamo di sensibilizzazione sull’asessualità 
“ACE WEEK”: dal 23 al 29 ottobre parliamo di sensibilizzazione sull’asessualità 

“ACE WEEK”: dal 23 al 29 ottobre parliamo di sensibilizzazione sull’asessualità 

Condividici

Dal 23 al 29 ottobre si celebra la “ACE WEEK”: la settimana di sensibilizzazione sull’asessualità.  

Asessualità e orientamento sessuale 

Partiamo dalle basi: cos’è l’asessualità? Anzitutto, un termine su cui molta gente fa confusione; se state pensando che una persona asessuale sia una persona che non ha le caratteristiche genitali primarie di un sesso biologico piuttosto che un altro, siete parecchio fuoristrada. Semanticamente ricorda “asessuato”, un termine che ha, appunto, questa connotazione ontologica; in realtà, riguarda tutt’altro: una persona asessuale si riconosce in un determinato orientamento sessuale, così come le persone eterosessuali, omosessuali, bisessuali e di qualsiasi altro orientamento. 

Cos’è l’orientamento sessuale? Fino a poco tempo fa era una categoria un po’ più chiusa rispetto alla connotazione che ha assunto ultimamente. Le parole danno dignità e servono a comprendere l’esistenza di qualcosa, per cui è naturale trovare nuovi termini per definire l’essere umano nelle sue caratteristiche sociali, biologiche e psicologiche. Io credo sia importante non rimanere rigidi sul limite della definizione, ma pensarla così: un modo per riconoscersi e conoscere l’altro. Ne abbiamo parlato anche qui e qui.

asessualità-settimana-2022
Bandiera dell’asessualità
Fonte: Wikipedia

Grazie alla letteratura scientifica possiamo affermare che l’orientamento sessuale riguarda le persone o le caratteristiche personali per cui si prova attrazione sessuale ed è rappresentato da uno spettro che naviga tra due poli: omosessualità ed eterosessualità. Attualmente c’è anche chi ha proposto delle definizioni più ampie, come l’attivista Killermann che nel libro “A Guide To Gender: The Social Justice Advocate’s Handbook” definisce “Androfile” e “Ginefile” le persone che sono attratte, rispettivamente, dagli uomini e/o dalla mascolinità o dalle donne e/o dalla femminilità. 

Nel mezzo di questa reta variopinta c’è un mondo umano infinito di persone che meritano di essere riconosciute e di sentirsi parte di una comunità: oggi approfondiremo la comunità ACE, ad oggi attivamente parte della comunità LGBTQIA+ (sì, la A sta per ACE!). 

Facciamo chiarezza: asessualità e lo spettro ACE 

Lo spettro asessuale è a sé stante, poiché in esso rientrano tutte le persone che non provano (o quasi) desiderio di avere rapporti sessuali con nessun genere. Il termine ombrello per le persone che ricadono in questo spettro è “ACE”; ci sono vari orientamenti, ma ne vengono identificati 3 principali (dal manuale “Ace Inclusion Guide for High Schools”, redatto dall’organizzazione Asexual Outreach

  • Asessuale: una persona che prova poca attrazione sessuale o nulla e che non vuole avere rapporti sessuali; 
  • Demisessuale: una persona che può sperimentare un’attrazione sessuale solo se è presente un forte legame sentimentale con il proprio partner (e comunque questo prerequisito non garantisce la presenza di attrazione); 
  • Gray-asessuale (o Graysessuale): sono persone che provano, raramente, attrazione sessuale, senza che essa causi un eccitamento a livello ormonale. Questo può accadere sotto determinate circostanze e può determinare delle “zone grigie”, periodi di alternanza in cui l’attrazione è presente e viceversa. 

 Parliamo di persone che nella maggior parte dei casi non hanno particolari impedimenti dal punto di vista sessuale, poiché sperimentano anch’essi l’eccitazione sessuale, infatti essere asessuale non significa non avere rapporti sessuali; l’eccitazione non è, semplicemente, causata da una persona. Una persona che sente di essere asessuale può ad esempio provare il desiderio di masturbarsi

In realtà, può capitare che una persona arrivi a identificarsi come ACE a seguito di problemi medici di stampo ormonale, oppure se è presente una condizione di disabilità, così come può essere un orientamento già esistente e riconosciuto dall’individuo e determinato, ad esempio, da una neuroatipicità. Questa ovviamente non è una regola, poiché una persona può definirsi ACE e non avere delle particolari condizioni fisiche o mentali. In ogni caso, è importante distinguere l’asessualità rispetto al celibato, poiché essa non riguarda la volontà della persona, ma ciò che essa prova e sente di voler fare. 

asessualità-settimana-2022
Fonte: State of Mind

Le persone ACE non è detto che siano anche “aromantiche”: cioè, possono desiderare e avere relazioni romantiche soddisfacenti e possono voler sperimentare intimità da un punto di vista sentimentale. Una persona ACE può sognare di uscire a cena o andare a vedere un film con il proprio partner, ma può non provare il desiderio di farci sesso: può sentire, quindi, un’attrazione esclusivamente romantica. Anche in questo caso vanno distinti diversi gradi, tra cui i principali: 

  • Aromanticità: una persona può non provare alcun tipo di desiderio di intraprendere o vivere una relazione romantica ed esplorare l’intimità sentimentale; 
  • Demiromanticità: il desiderio di una relazione può esistere se è presente un forte legame emotivo; 
  • Gray-romanticità: la romanticità può essere vissuta, ma spesso difficilmente compresa. 

Perché è fondamentale parlarne: asessualità e parole 

La cosa che spesso sento dire quando intercorrono questi topic, è “Stanno inventando delle parole per tutto” o “La comunità LGBT non fa che rendere la realtà più complessa”. Il punto, a parer mio, è proprio questo: definire qualcosa in più rispetto a ciò che ritienamo “normale” non rende una situazione complessa laddove è semplice, ma serve a spiegare una realtà che è sempre stata complessa e che è stata sempre resa estremamente semplice. A tal proposito, consigliamo il monologo di Francesco Cicconetti.

Perché dovremmo semplificare i sentimenti delle persone? Non è forse un bene conoscere l’umano, scavare nel profondo della psiche e conoscerne gli angoli poco illuminati dalla luce della scienza? Conoscere sé stessi e conoscere gli altri è una cosa potentissima, perché ci da gli strumenti per vedere la realtà nella sua interezza: come un caleidoscopio colorato che non ci restituisce immagini standard e sempre uguali, ma idee e conoscenza.  

Vi ricordate Todd Chavez di “Bojack Horseman”? Il personaggio della serie animata nel corso della serie fa coming out come asessuale e inizia a partecipare all’interno della comunità ACE. 

Oppure, vi ricordate Florence, la studentessa patita di teatro in “Sex Education”? L’aspirante attrice si rivolge alla psicologa e sessuologa Jean Milbur, pensando di essere “rotta” perché non vuole avere rapporti sessuali proprio con nessuno. Grazie all’intervento specialistico, la giovane arriva alla consapevolezza che il contesto ipersessualizzato del liceo le ha causato un disagio che non si merita di vivere. 

Come rivolgersi quindi ad una platea di persone, cercando di essere inclusivi? Nel manuale sopra citato di Asexual Outreach viene delinata una lineaguida per le scuole. Tra le cose importanti è necessario non dare mai per scontato che gli adolescenti proveranno mai il desiderio di fare sesso: la pubertà è un momento molto delicato a livello psicologico e ormonale e determina dei cambiamenti importanti negli individui, ed essi non sono mai totalmente uguali per tutte le persone. 

Univox vuole augurare a tutte le persone che sentono di appartenere a questa comunità di vivere con serenità la propria sessualità, di non scendere mai a patti esterni con ciò che si sente di essere e di vivere le proprie relazioni in maniera consensuale e rispettosa per noi stessi e per gli altri.     

“La sessualità è fluida. Il sesso non ci rende completi. E quindi, come potresti mai essere rotta?”

Jean Milburn, Sex Education 
asessualità-settimana-2022
Fonte: School of Sexuality Education

Teniamoci in contatto!

Iscriviti alla nostra newsletter, cercheremo di darti un abbraccio virtuale e farti sentire meglio, quando ne avrai il bisogno.

Non inviamo spam!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *