Il 21 Ottobre di ogni anno ricorre la giornata mondiale dell’ascolto: un momento per sensibilizzare l’idea per cui fermarsi, riflettere e ascoltare sia un momento di crescita spesso di più effetto e intenso di quanto si possa pensare. Perché dai silenzi, quelli lunghi e profondi, si impara sempre di più.
Sentire. Sentire significa percepire, provare il brivido del tatto sulla pelle. “Io sento che andrà bene”: pensare, meditare, immaginare, ideare, considerare. La sensazione è una canzone che vibra sul nostro corpo. La voce entra ed esce, come un flusso dinamico che segue una strada sinuosa, infinita. Sentire, però, è anche accettare il silenzio per accogliere il rumore: “io ti sento, ti sto ascoltando”. É sentimento, è connessione, è condivisione. É una vittoria da ambedue i fronti: io parlo, tu mi ascolti.

Il potere dell’ascolto nella società di oggi
Amare vuol dire anche ascoltare in silenzio.
Antoine de Saint-Exupery
In una società dove tutti corrono verso il traguardo instabile della vita, fermarsi e riflettere diventa quasi un’utopia. Tutti guardano avanti verso una meta che, non appena raggiunta, diventa debole e insignificante. L’ascolto è un atto audace, una scelta importante che non tutte le persone sono in grado di compiere. Ascoltare significa accettare, accogliere una realtà che può essere diversa e farla propria. L’ascolto è empatia.

Univox e la giornata dell’ascolto: connessione e rottura di silenzi
In occasione di una giornata così speciale, Univox lancia l’iniziativa “Connesso con te”. Come si legge nel giornale Ambasciator, “saper ascoltare l’altro, è spesso una questione di sensibilità , è una scelta. Vuol dire anche restare e comprendersi”. É questo che si propone Univox: saper ascoltare tutte le piccole realtà che ci circondano.
“Connesso con te” è un progetto che nasce dall’idea che rompere silenzi e condividere permettano di far sorgere radici meravigliose. Ascoltiamo storie per crescere, per amarci un po’ di più, per comprendere realtà che spesso sono dimenticate o considerate escluse, noiose, tenebrose. Occorre solo dare un valore a ogni raggio di sole.
Il team di Univox ha preparato i suoi volontari alla raccolta di messaggi tramite posta elettronica, posta fisica e box anonimi: tutti avranno la possibilità di scrivere uno sfogo, una riflessione, un ricordo, un sogno, un’ambizione o qualunque cosa appesantisca interiormente che sarebbe utile liberare. Ancor prima di spiegare i termini del progetto, ricordiamo il primissimo servizio a favore dell’ascolto reciproco.
La psicologa Marika Mentana, collaboratrice di Univox, spiega l’ascolto con l’idea di “fare spazio dentro di sé per accogliere l’altro”: ricordiamo il valore della terapia psicologica come la migliore occasione per alleggerire il peso dell’animo per ricercare sollievo e conforto da uno specialista pront@ a sostenere e a guidare verso la strada migliore. É con questa idea che nasce lo sportello psicologico di Univox.

Lo sportello psicologico di Univox è accessibile a tutti, qualunque sia l’età e l’occupazione. Il primo incontro è gratuito e ha una durata massima di 40 minuti. Dal secondo incontro in poi, il compenso è fisso di 40 euro a seduta, online o fisica, su prenotazione tramite modulo di richiesta. Il team di psicologi abbraccia oltre 10 specillasti preparatissimi ed entusiasti della propria missione: mettere in atto l’arte del saper ascoltare.

“Connesso con te” permette di incontrare pur non conoscendosi
Il nuovo progetto di Univox, iniziato ieri 21 Ottobre e terminante domenica 30 Ottobre 2022, permetterà a chiunque senta il bisogno di raccontarsi di scrivere un elaborato nominativo o anonimo, lasciando che qualcun altro se ne possa prendere cura.

Vi sono quattro modalità per la trasmissione degli elaborati:
- Tramite lettera, da destinare alla sede legale di Univox (per info, contattare l’indirizzo email progetto.univox@gmail.com)
- Tramite email, da destinare all’indirizzo progetto.univox@gmail.com
- Tramite risposta anonima, da scrivere nei box pubblicati ogni giorno nelle storie di Instagram del profilo @progettounivox
- Tramite elaborato anonimo, da redarre in uno dei punti associati a Univox. Al momento vi sono tre locali associati a noi: Pasticceria Fanelli e Portineria 21 a Bari, Bar Spulla a Macerata.
Per tutte le ulteriori informazioni, consigliamo la lettura dei nostri post pubblicati sui canali social: Post 1 – Post 2.
