“Anche un piccolo passo rappresenta un gradino in meno verso il traguardo“: così introduce la Presidente della nostra associazione, Serena De Sandi, l’avvio della prima raccolta fondi di Univox. “Siamo nati con uno scopo comune: quello di dare voce a chi sente di non averla. Ora abbiamo obiettivi più grandi, dobbiamo concretizzare quello per cui per tanti mesi abbiamo ardentemente lavorato”.
Costituire una raccolta fondi, infatti, è uno dei primi step necessari per avviare adeguatamente un’organizzazione no-profit: oltre alle quote associative annuali offerte dai neo-soci, tali realtà associative si nutrono di donazioni e contributi volontari da parte di tutti quei privati e ragioni sociali che sostengono e hanno a cuore l’operato dell’associazione.

Univox, all’alba di una meravigliosa primavera 2023, vuole aprire questa fase di rinascita così: una call to action e uno spunto di riflessione, che si deducono sin dal titolo di una raccolta fondi che non solo ha lo scopo di proporre un primo fondo finanziario associativo, ma anche di aprire gli occhi sulla vastità delle realtà che caratterizzano il nostro mondo, la maggior parte delle quali vengono spesso trascurate o persino sottovalutate.
Nasce così la nostra prima raccolta fondi.
Focus sul titolo dell’iniziativa
“La voce della responsabilità: sfogliamo insieme i petali del domani”, è questo il nome scelto per la nostra prima raccolta fondi. Scopriamo insieme questo armonioso connubio di parole. “Univox” deriva proprio da due parole latine, “una” e “vox”, che non indica semplicemente “una voce”, ma “una sola voce”. Questa voce deve “rispondere” ai problemi sociali e alle crepe di un sistema che non funziona: ha quindi una “responsabilità”.
Associamo il verbo “sfogliare” banalmente alle pagine di un libro, magari quelle della nostra storia. Pagina dopo pagina, si accoglie l’essenza di un racconto. Eppure, raramente ci rendiamo conto che tale verbo ha intrinseco un valore naturale: quando sfogliamo i petali di una rosa, arriviamo pian piano al bocciolo del fiore, che ci permette di scoprire la vera bellezza autentica della natura.

“Insieme a voi vogliamo questo: scoprire pian piano, petalo dopo pagina, l’autenticità di un mondo che non deve essere la casa dell’orrore, ma una dimora accogliente e pronta a permettere di evolvere e crescere”, afferma così la nostra Presidente.
La società che giudica e disprezza: Univox risponde con l’empatia, la formazione e la condivisione
“Siamo stanchi di leggere storie di colleghi, coetanei, figli e compagni che pongono fine alla loro vita in quanto ritenuti da se stessi un fallimento – commenta la Presidente Serena De Sandi – ma il fallimento non siete voi, non siamo noi.
“É una società che non ascolta e va avanti, che pone una strada retta in cui cambiare via non è possibile. Per il mondo il diverso è l’errore, ma per noi diversità significa unicità e lo dimostriamo ogni giorno nelle nostre parole, nei nostri racconti, nelle nostre iniziative e nel nostro intramontabile entusiasmo.
Vogliamo essere quella voce, quella “scuola” (dal greco etimologicamente “palestra”, “ginnasio” e “tempo libero”) del cambiamento, che per troppo tempo è rimasta bloccata da sussurri e respiri affannosi di paura, vergogna e sensi di colpa.

APS UNIVOX ETS, infatti, vanta di una riflessione pluridisciplinare: si impegna nella promozione, sensibilizzazione e formazione di varie tematiche in ambiente formativo, di ambito psicologico, medico, educativo, artistico, ambientale e sociale.
In che modo rendiamo possibile questo flusso di formazione e in-formazione? Grazie a giovani volontari e soci sparsi in tutta Italia che offrono il proprio tempo, il proprio entusiasmo e, soprattutto, il proprio vissuto per creare una rete di empatia e comprensione. Inevitabile è, ovviamente, il supporto di collaboratori, esperti e professioniste nei settori in linea con l’ambiente associativo.
Il risultato? Un gruppo coeso di formazione motivata e motivante, che non deve mai fermarsi. Deve fluire costantemente nella mente e nel cuore di tutti, perché il sapere non deve solo essere elitario e settoriale: il quotidiano è l’argomento più complesso da comprendere e da affrontare, ma noi crediamo nel potere della sensibilizzazione e dell’informazione”.
Gli scopi della raccolta fondi
Che obiettivi ha la nostra raccolta fondi? Tutti i finanziamenti ottenuti saranno gestiti dal tesoriere e dalle componenti esecutive a questi fini:
– Allestimento di un numero maggiore di eventi tematici in presenza, che possano coinvolgere tanto scuole, università e istituti educativi, quanto ambienti socialmente affini alla nostra organizzazione.
– Realizzazione di corsi di formazione professionali rivolti a studenti, docenti, genitori e chiunque sia interessato/a alle tematiche prescelte.
– Realizzazione di seminari e workshop gratuiti e facilmente accessibili, tenuti da professionisti del settore in molteplici ambiti formativi.
– Sponsorizzare attraverso le piattaforme social le nostre iniziative telematiche e in presenza.
– Perfezionare il servizio già attivo di supporto psicologico, composto da validi psicologi e psicoterapeuti regolarmente iscritti all’albo.
– Realizzazione di counseling personali e personalizzati per studenti in difficoltà.
– Supporto maggiorato e piani di intervento per studenti con BES e DSA, in supporto alle strutture scolastiche e universitarie.
– Allestimento di almeno una sede fisica fissa e fruibile come centro informazioni e formazione (con preferenza a Bari, sede legale dell’associazione).
– Costanti attività di sensibilizzazione, prevenzione e promozione su temi quali depressione, salute mentale, disturbi d’ansia, educazione interculturale, malattie invisibili, educazione alla nonviolenza, autostima e assertività, born-out, orientamento universitario, educazione all’ecologia, arteterapia, psicologia positiva e mindfulness (e tanto altro).
Anche il compenso di una piccola tazza di caffè può fare la differenza: chi crede nel futuro e nella bellezza dell’unione, dell’empatia e del supporto sa cosa significa tutto questo. Lo sa, e se ne prende cura. Grazie a chi condividerà il nostro video e chi ci supporterà.
Univox sceglie Eppella come piattaforma di crowdfunding
Il team di Eppela.com è stato subito ben disposto ad accogliere la nostra richiesta. Si tratta di una piattaforma di crowdfunding molto valida e stimolante, che ben volentieri propone la diffusione e la creazione di raccolte fondi a sfondo sociale.
La raccolta fondi creata da Univox ha una durata di 120 giorni e per i donatori che verseranno una determinata quota è prevista una preziosa ricompensa. Tutti i premi sono consultabili direttamente dal sito della raccolta.
Un ringraziamento speciale sarà rivolto ad ogni singolo donatore, che ci aiuterà nel suo piccolo a realizzare i nostri progetti più importanti.

