A tutti gli amanti dei cani e chi ancora non lo sa: preparatevi a una lettura in cui l’amore scodinzola e la fedeltà smisurata ha quattro zampe. Quanti di voi sono a conoscenza del fatto che il ruolo dei cani va ben oltre quello di semplice compagno di divano? Immaginate un muso peloso che avverte di una crisi glicemica in corso, un abbaio che salva delle vite sotto le macerie, 4 zampe che nuotano vigorose per riportare a riva una persona che sta annegando o uno sguardo dolce che allevia le sofferenze: questo e molto altro è opera dei nostri amici pelosi.
Se ci pensate bene quello che per loro è un semplice “gioco”, diventa per l’uomo un aiuto preziosissimo che può essere ricompensato con qualche biscottino gustoso e palline colorate. Adesso vi accompagnerò alla scoperta delle varie categorie in cui i cani ci supportano quotidianamente, buona lettura!
Cani da assistenza
Con “cani di assistenza” si intende la categoria di cani che assiste persone con disabilità motorie, psichiche, cognitive, svolgendo tutte quelle mansioni che l’individuo non può svolgere autonomamente nel quotidiano. Abbiamo dunque cani di assistenza per:


- Disabilità motorie: i cani sono addestrati per svolgere compiti specifici, infatti contribuiscono a migliorare l’indipendenza della persona, collaborando in attività come accensione/spegnimento delle luci e interruttori, apertura/chiusura delle porte, recupero di piccoli oggetti e aiuto dell’individuo nel rialzarsi in caso di caduta;
- Epilessia: i cani riescono a percepire l’arrivo di una crisi epilettica prima che si manifesti, così che la persona possa mettersi in sicurezza e prendere i medicinali. Inoltre i cani sono addestrati per attivare un sistema di allarme e cercare aiuto, oltre a fornire supporto emotivo e portare i farmaci dopo la crisi;
- Diabete: i cani sono addestrati nel fiutare e riconoscere livelli alterati di glicemia nel sangue, perciò avvertono il padrone prima dell’episodio di ipo/iperglicemia, offredo così un supporto preventivo oltre a quello emotivo;
- Autismo: i cani sono addestrati per interagire con persone con autismo, con lo scopo di migliorarne le interazioni sociali e le relazioni, oltre a ridurne lo stress;
- Assistenza psichiatrica: i cani sono formati per svolgere alcuni compiti di persone con disabilità psichiatrica, come interrompere comportamenti pericolosi o ripetitivi, ricordare di assumere farmaci, supportare durante le crisi e allertare i soccorsi.
- Assistenza per non vedenti/non udenti: i cani che accompagnano le persone non vedenti sono addestrati per evitare gli ostacoli o indicarli al padrone fermandosi, ma più in generale permettono al padrone di affrontare tutte le attività quotidiane con indipendenza e sicurezza. Invece i cani per i non udenti (hearing dogs), grazie al loro udito iper-sviluppato, hanno il compito di riconoscere le varie tipologie di suono e avvisare il padrone quando si manifestano, avvicinandolo o allontanandolo dalla sorgente del suono (es. allarme, sveglia, suoneria del cellulare, suoni del traffico cittadino ecc).
Cani da terapia
I “cani da terapia” sono quelli che svolgono la pet-therapy, una pratica terapeutica basata sull’interazione tra animali addestrati e persone, con lo scopo di migliorare il benessere relazionale, sociale, emotivo e la qualità della vita.
Il primo a coniare il termine “pet therapy” fu, negli anni ’60, lo psichiatra americano Boris Mayer Levinson il quale, durante alcune terapie, scoprì i benefici che gli animali (non solo i cani!) avevano sulle persone. Infatti la loro presenza contribuisce a ridurre i livelli di ansia e cortisolo, riduce il battito cardiaco e permette il rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che contribuiscono allo stato di benessere generale. Inoltre gli animali sono un ottimo incentivo alla comunicazione, favoriscono la socializzazione e creano facilmente un legame empatico.
In Italia la pet-therapy (IAA, Interventi Assistiti con Animali) è stata riconosciuta come Cura Ufficiale dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003. Tale terapia è suddivisa in 3 categorie:

- Attività Assistita con Animali (AAA): sono interventi di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione per promuovere il miglioramento della qualità di vita;
- Educazione Assistita con Animali (EAA): è rivolta a persone considerate “vulnerabili” come anziani e individui con disabilità ed è un intervento educativo con lo scopo di incentivare le risorse e le potenzialità del singolo o del gruppo;
- Terapia assistita con Animali (TAA): è a tutti gli effetti un intervento terapeutico, perciò richiede la prescrizione medica ed è inserita in programmi di riabilitazione per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale.
Tutti gli interventi e le terapie prevedono la presenza di un operatore qualificato (Coadiutore del Cane). I contesti di applicazione di questa pratica sono ospedali, case di cura, strutture di riabilitazione, scuole, ma anche abitazioni private e il suo impiego è rivolto a tutte le età. Inoltre i cani impiegati nella pet-therapy sono accuratamente scelti per il loro temperamento, comportamento e reattività agli stimoli esterni. Devono essere socievoli, gentili e calmi per la sicurezza delle persone coinvolte durante la terapia.
Cani da soccorso
I “cani da soccorso” vengono scelti in base ad alcuni criteri come: condizioni di salute perfette, spiccata intelligenza, curiosità, profilo caratteriale predisposto alla collaborazione e, non meno importante, intesa tra conduttore e cane (è uno dei maggiori fattori di successo!). Fin da cuccioli i cani ricevono uno specifico addestramento e, in base alle proprie attitudini, vengono impiegati in un settore piuttosto che in un altro. I cani da soccorso sono:


- Cane bagnino
- Cane da soccorso alpino
- Cane di affiancamento alla protezione civile
- Cane da macerie
- Cane da valanga e soccorso sulla neve
I cani da soccorso sono obbedienti, intuitivi e con un temperamento equilibrato. Inoltre sono fisicamente molto resistenti ed hanno un grande spirito d’iniziativa, sono tenaci e addestrati a lunghe ore di lavoro in caso di emergenze. Da diversi anni ormai i criteri di selezione non sono più basati esclusivamente sulle razze, ma sulle doti caratteriali del singolo animale, coinvolgendo perciò anche numerosi incroci.
Cani poliziotto
Il termine unità cinofila (K9) indica il binomio formato da cane e conduttore, caratterizzato da forte intesa e feeling. I cani da servizio sono accuratamente addestrati fin da cuccioli per svolgere specifiche mansioni a supporto dell’ordine e della sicurezza. Tra questi abbiamo per esempio i cani antidroga che, grazie al loro olfatto straordinario, riescono a individuare sostanze stupefacenti nascoste in luoghi impensabili e i cani molecolari, che fiutano e rintracciano persone scomparse o tracce di esplosivi.
Questi animali lavorano a stretto contatto con Polizia, Vigili del Fuoco, protezione Civile etc., contribuendo alla sicurezza pubblica.
Cani come compagni di vita
Abbiamo visto quanto sia importante il ruolo del cane all’interno della società grazie alle numerose mansioni che può svolgere, ma vorrei adesso soffermarmi su tutti quei musetti pelosi che abitano le nostre mura: anche se non sembrano così “straordinari” come tutti i cani sopracitati, in realtà lo sono eccome. Il cane infatti, come dice la scienza, fa bene alla salute. Ecco tutti i benefici che ha il possedere un amico a 4 zampe:

- Fa bene alla salute fisica: i cani richiedono regolari passeggiate all’aperto e questo contrasta la sedentarietà, favorendo così uno stile di vita sano; il tutto contribuisce alla salute cardio-vascolare e a un buon mantenimento dei muscoli;
- Migliora il sistema immunitario: secondo uno studio americano pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, avere un cane durante l’infanzia può migliorare il sistema immunitario generale di un bambino, oltre a ridurre le allergie;
- Fa bene alla salute mentale: possedere un cane aiuta ad alleviare il senso di solitudine e migliora l’umore; inoltre riduce i livelli di stress, ansia e la produzione di cortisolo;
- Tempo di qualità: portare in giro il nostro amico a 4 zampe e prendersene cura è un buon investimento del proprio tempo e rende sereni/e;
- Socializzazione: avere un cane e portarlo a spasso spesso offre occasioni per incontrare nuove persone; in più i cani aiutano i bambini a sviluppare la comunicazione, l’empatia e il rispetto;
- Sviluppa il senso di responsabilità: avere un cane aiuta a prendersi cura di un altro essere vivente, il che comporta tempo, impegno e responsabilità (quindi bisogna fare scelte ponderate prima di adottarne uno!).
Spero che questa lettura vi abbia aiutato a capire l’importante ruolo che i nostri amici a 4 zampe ricoprono nella nostra quotidianità. Basti pensare a quando, dopo una giornata impegnativa, ci accolgono festosi come se fossimo il più bel regalo ricevuto.
Da grande amante degli animali e in maniera particolare dei cani, non posso che fare sensibilizzazione sull’argomento, perché credo che ancora oggi ci sia un tasso troppo elevato di abbandono e maltrattamento. I cani sono molto di più che semplici animali domestici, sono eroi silenziosi, compagni insostituibili e fedeli aiutanti e meritano di ricevere indietro tutto quell’amore che ci donano in maniera smisurata: prendiamoci cura di loro, rispettiamoli e riconosciamo il loro ruolo fondamentale che hanno nel nostro mondo!

Brava, come sempre scrivi ottimi e interessanti articoli.