La meteoropatia: quando cielo e umore vanno a braccetto
La meteoropatia: quando cielo e umore vanno a braccetto

La meteoropatia: quando cielo e umore vanno a braccetto

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Storie di ordinaria meteoropatia… o forse no?

Ore 07:00. Suona la sveglia. Assonnatə la spengi e alzi gli avvolgibili: un sole caldo inizia a farsi spazio nel cielo e un brivido di energia ti attraversa la schiena. Vai in cucina, ti prepari un buon cappuccino: “vado in ufficio in bici oggi”, pensi, “quindi mi servirà più energia”. E così metti sul pane caldo tostato un po’ di crema al cioccolato. Dopo la dolce colazione ti prepari, metti un po’ di quel buon profumo che ti piace tanto e la giornata inizia con il piede giusto.

Ore 07:00. Suona la sveglia. Assonnatə spengi la sveglia e alzi gli avvolgibili: il cielo plumbeo preannuncia una pioggia assillante e brivido di freddo ti attraversa la schiena facendoti desiderare di restare in pigiama più tempo possibile. Vai in cucina, ti prepari un caffè al volo. “Mi tocca andare in ufficio in auto oggi”, pensi, “quindi mi devo sbrigare, ci sarà traffico sicuramente”. E così trangugi la tazzina senza nemmeno gustarti il contenuto, ti prepari indossando qualcosa di vagamente comodo e presentabile e, scocciatə, inizi la giornata perché devi.

Cosa succede? Può una sensazione o il colore del cielo, cambiare nettamente l’umore di qualcunə?

Che cos’è la meteoropatia?

Il termine meteoropatia deriva dal greco μετέωρον, metéoron, lett. “cosa che sta in alto, nell’aria” e πάθος, pàthos, lett. “sofferenza”.

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Fonte: Freepik

La meteoropatia, o Disturbo Affettivo Stagionale (SAD, Seasonal Affective Disorder) è l’insieme di alcuni disturbi di natura sia psichica che fisica che si manifestano in base alla variazione di uno o più fenomeni meteorologici (temperatura, umidità, pressione, precipitazioni ecc) o cambi di clima stagionale.

Facciamo però un utile chiarimento: essere spossatə e tristi quando è nuvoloso o piove ed essere invece di buon umore in una calda giornata primaverile, non significa essere meteoropatici nel vero senso del termine e, quindi, presentare questo disturbo. Lievi oscillazioni dell’umore sono del tutto fisiologiche, perciò normali; da un punto di vista biologico infatti la luce del sole fa rilasciare al nostro corpo sostanze che ci fanno sentire più attivi, energici e di buonumore, mentre il buio (associato alla stagione invernale e alle giornate con meno ore di luce) stimola al contrario ormoni che ci fanno sentire tristə e affaticatə.

Tuttavia, se i sintomi sono invalidanti nel quotidiano, è importante chiedere il consulto di unə espertə. La cosa più importante è non auto-diagnosticarsi autonomamente la SAD, dal momento che i sintomi sono fraintendibili e, come già detto, una semplice modificazione meteorologica può incidere sul nostro umore.

Come si manifesta la meteoropatia?

La meteoropatia si presenta con dei sintomi più o meno comuni che sono:

  • Variazioni del tono dell’umore
  • Cefalea
  • Ansia
  • Malinconia
  • Irritabilità
  • Insonnia o, al contrario, sonnolenza con eccessivo bisogno di dormire
  • Scarse attenzione e concentrazione
  • Spossatezza
  • Dolori articolari

Solitamente tali sintomi compaiono tra le 48-72h prima di un cambiamento meteorologico (si parla di fase prodromica), per raggiungere il picco nei giorni successivi (fase acuta) e andando a ridursi con la stabilizzazione del meteo, grazie al processo di adattamento che il nostro corpo mette in atto.

Effetto biologicoSignificato Possibili sintomi
FreddoVasocostrizioneDifesa dell’organismo per ridurre la dispersione del calore corporeoSonnolenza, infiammazione di gola e naso, estremità arrossate
CaldoVasodilatazioneReazione dell’organismo per favorire la dispersione del caloreIpotensione, debolezza, stato di malessere generale
UmiditàBlocco dell’evaporazione e del sudoreIl corpo ha difficoltà ad eliminare il calore in eccessoAnsia, insonnia, mal di testa, fatica a respirare
Questa tabella mostra l’azione delle principali variazioni climatiche sul nostro corpo (bisogna tener di conto che ognuno di noi è diverso e dunque il corpo può reagire in maniera differente nelle varie situazioni).

Quali sono le possibili cause della meteoropatia?

Tra i diversi neurotrasmettitori che condizionano l’umore, un ruolo importante è esercitato sia dalla serotonina che dalla melatonina. Ma vediamo meglio di che cosa si tratta:

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Fonte: Freepik
  • Serotonina: è una molecola che agisce come neurotrasmettitore ed ormone ed è presente in molti tessuti tra cui il cervello, il tratto gastrointestinale, i polmoni, i reni e le piastrine. È molto importante in quanto regola attività come l’umore, il sonno, l’appetito e l’attività sessuale, dunque produce una sensazione di piacere e benessere.

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Fonte: Freepik
  • Melatonina: è un ormone prodotto nell’encefalo (dalla ghiandola pineale o epifisi). Questa ghiandola infatti ne aumenta la produzione durante le ore di buio notturne e la diminuisce durante le ore di luce della giornata. La melatonina ha molteplici funzioni benefiche, ma la più importante è sicuramente la regolazione del ritmo sonno-veglia (ritmo circadiano), dunque riduce il tempo per prendere sonno e ne migliora la qualità per il riposo e la rigenerazione di corpo e mente.

La produzione di serotonina e melatonina è fortemente influenzata dalla diminuzione delle ore di luce; esiste infatti una teoria, la cosidetta “Ipotesi del fotoperiodo” di Rosehental (dove per fotoperiodo si intende la durata di illuminazione giornaliera), secondo cui la meteoropatia sarebbe causata dalla suscettibilità che determinati individui sviluppano in relazione alla riduzione del periodo di luce giornaliero.
Non a caso questo fenomeno ha una grande variabilità di prevalenza a seconda dell’area geografica presa in considerazione: è molto elevata nei paesi ad elevata latitudine (in cui il periodo di illuminazione naturale è molto ridotto nei mesi invernali), al contrario risulta minima nei paesi a bassa latitudine (in cui il periodo di illuminazione naturale è poco ridotto nei mesi invernali).

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Fonte: sito Space Weather Live

Chi è più soggetto a subire gli effetti della meteoropatia?

Ognuno di noi è unicə, perciò subiamo diversamente gli effetti del cambiamento climatico e meteorologico. È possibile però individuare dei soggetti più “a rischio”, cioè coloro che fanno più fatica e che risentono maggiormente di questa condizione e sono:

  • Le donne, in particolare coloro che soffrono già di sindrome premestruale (con cui la SAD condivide i principali sintomi);
  • Le persone anziane;
  • Chi presenta già sintomi depressivi, ansiosi o correlati, in quanto il cambiamento a cui la persona è sottoposta potrebbe acutizzarli;
  • Chi soffre già di alterazioni neurologiche o psicologiche;
  • Chi soffre già di patologie quali reumatismi, cefalea, ipertensione etc.

Alcuni ricercatori addirittura ritengono che il Disturbo Affettivo Stagionale possa presentare una componente genetica (se siete interessati, potrete approfondire l’argomento a questo link!).

Esistono dei rimedi alla meteoropatia?

Ma allora chi è meteoropatico è destinato a subire improvvisi sbalzi di umore che possono incidere sulle sue prestazioni professionali, di studio e, prima di tutto, relazionali? O c’è un modo in cui la conoscenza e l’accettazione di questa caratteristica possono diventare una risorsa?

Gli specialisti suggeriscono di seguire alcuni accorgimenti nella routine quotidiana che possono contribuire al benessere della persona, tra cui:

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Fonte: sito Sanità Informazione
  • Meditazione e rilassamento;
  • Attività fisica (prediligendo quella all’aria aperta ove possibile);
  • Dieta sana, varia ed equilibrata;
  • Rendere soleggiati i diversi ambienti che si frequentano (ad esempio casa e lavoro).

Laddove ce ne fosse necessità è possibile prendere in considerazione l’idea di intraprendere un percorso terapeutico specifico individuale, che integri psichiatria e psicoterapia, per aiutare la persona a conoscersi meglio ed adottare modalità funzionali per gestire i sintomi. Inoltre un trattamento utilizzato per la SAD è la terapia luminosa o fototerapia, ossia la “terapia della luce”, che prevede l’utilizzo di particolari lampade per il trattamento di specifiche problematiche.

In conclusione, che sia una giornata di sole o che la pioggia batta incessantemente sulla nostra finestra, è importante accogliere la nostra unicità ricordando che la meteoropatia è solo una caratteristica del meraviglioso universo che siamo.
Grazie per la lettura, alla prossima!

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